06/07/2009
Photo posted at 22:21
05/07/2009
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04/07/2009
Gente in coda per i saldi in via Montenapoleone.
Chiamatemi snob, ma se c’è una cosa che proprio non sopporto sono i saldi. La ressa, il caldo, il disordine nei negozi. Ma soprattutto gli sconti che non sono sconti.
La gente è proprio cogliona…
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- Sheldon: Are you still mad about the sperm bank?
- Leonard: No!
- Sheldon: Do you want to hear an interesting thing about stairs?
- Leonard: Not really.
- Sheldon: If the height of a single step is off by as little as two millimeters most people will trip.
- Leonard: I don't care—two millimeters?! That doesn't seem right.
- Sheldon: No, it's true! I did a series of experiments when I was twelve; my father broke his clavicle.
Conversation posted at 01:13
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03/07/2009
Feste patronali: niente rock, la CEI impone la musica sacra.
In linea con gli orientamenti di Benedetto XVI che, ritenendo non adeguata al sacro la musica moderna, ha deciso di abolire il concerto di Natale introdotto da Govanni Paolo II, la Conferenza Episcopale Italiana ha emanato delle direttive invitando le parrocchie e i comitati organizzatori delle feste patronali a promuovere spettacoli sacri, concerti classici e sinfonici, musica tradizionale. I vescovi hanno anche approntato un Repertorio dei canti per la liturgia, definito “una raccolta di più appropriati canti in italiano e in latino, scelti per meglio servire le varie celebrazioni”.
„UAAR Ultimissime » Archivio » Feste patronali: niente rock, la CEI impone la musica sacra
Quote posted at 17:49
Come, dici che non ci saranno calci in culo nel Regno dei Cieli? Ma se per questo secondo me non c’è nemmeno il cielo fondo dorato, che senso ha? Abbaglia tutto e non si distingue bene niente. „
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02/07/2009
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30/06/2009
Credo che la cripta in oro massiccio sia qualcosa che non si è mai vista nemmeno nelle più deliranti avventure di Dungeons and Dragon.
(via nipresa)
Ma come si fa….
Quote posted at 20:13
Il giorno in cui è esplosa una semplice cisterna di carburante, la maggioranza di governo vota per un disegno di legge che da il via libera alla costruzione di centrali nucleari.Non mi ci fate pensare.
Super-poteri! Super-poteri!
Text posted at 18:25
Berlusconi should not be leading the G8 | Joanne Green - Times Online
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Famiglia Di Stu Cazzo - La Privata Repubblica
via Elementi condivisi di Phonkmeister
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29/06/2009
Quante cose ci stiamo perdendo
Un violinista nella metropolitana. Una storia vera.
Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti.
Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.
Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava.
Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.
Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.
Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni.
Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista.
Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini.
Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.
Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento.
Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne’ ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo.
Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari.
Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.
Questa è una storia vera. L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”.
Ecco una domanda su cui riflettere: “Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?”
Tratto: da: washingtonpost.com - thepopuli.it
Text posted at 23:45


